martedì, luglio 11, 2006

L'angolo dell'intervista - IL POZ

T: Ciao, come stai?
A: Direi decisamente bene, forse con qualche chilo di troppo !!!

T: Bene, passiamo alle domande che ho preparato. Sono tre anni che sei nel Dream; come ti trovi?
A: Dopo questi tre anni posso dire che mi trovo decisamente bene, sia dentro che fuori dal campo, e penso che per la pallavolo ai nostri livelli questi fattori siano fondamentali.

T: Da quando sei arrivato faio sempre l'allenatore, sei soddisfatto dei risultati?
A: Diciamo che l'allenatore lo facci da 2 anni e posso ritenermi soddisfatto dei risultati, visto che abbiamo sempre ottenuto l'obbiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio stagione.

T: Tre anni e tre palleggiatori diversi.
A: Purtroppo la penuria di giocatori e ancor di più quella di palleggiatori di ruolo ha portato a questa situazione. Siamo forse riusciti a trovare la soluzione più interessante con Cubo, anche se mi dispiace molto che Fabietto se ne sia andato.

T: Cosa consideri come miglior tuo contributo al Dream?
A: Non saprei quale sia il mio miglior contributo ... forse direi l'impegno e la voglia di fare, anche se so che spesso mi lascio trasportare ed esagero.

T: Cosa pensi del tuo ruolo di allenatore/manager?
A: Ruolo strano, sopprattutto quello dell'allenatore "frustrato" che non può sedere in panchina. Quello di manager viene rivestito solo in funzione di aiuto del buon Pupo. In fondo ormai mi sono affezionato al Dream e ci tengo che tutto funzioni.

T: Che ruolo vedi per te nella pallavolo nel futuro?
A: Sicuramente il mio ruolo futuro sarà sempre improntato all'arbitraggio che in questi anni mi ha portato lontano, e chi sa magari mi porterà ancora più lontano (mentre lo dico mi tocco), ma con sempre un sguardo al ruolo di allenatore che in questi unltime 4 anni mi ha dato parecchie soddisfazioni.

T: Cosa consigli ai giovani come Marco?
A: Non mollare mai ... pazienza e voglia che le soddisfazioni arrivano, hai tutte le potenzialità per emergere.

T: Sei convinto che vendere la C sia stata la scelta giusta?
A: E' stata la scelta giusta per quanto emerso dalla votazione. Però la norma che permette di cedere i diritti a tutti i livelli è una cosa che non condivido, secondo me ognuno dovrebbe affrontare il campionato che si è guadagnato sul campo, meritato o inmeritato che sia ...

T: La stagione estiva ti sta impegnando nel beach volley, come va?
A: Sfiga, tanta sfiga .... ma l'importante che, se capiterà l'occasione, non perda lo scontro diretto con Tibia e Luis altrimenti non so se ce la farei a reggerli !!!

T: Per concludere, cosa ti aspetti dall'anno prossimo?
A: L'unica cosa che mi aspetto è che il gruppo continui così unito indifferentemente dai risultati e dal campionato che verrà !!!

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